30 aprile 2026 – A 1.100 km da Gaza, in acque internazionali all’interno della zona SAR greca, le forze israeliane hanno intercettato e abbordato con la forza almeno 21 imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, a cui Open Arms partecipa dal 15 aprile.
Le imbarcazioni sono state minacciate con armi automatiche, alcune sono rimaste alla deriva dopo il blocco dei motori e sono state registrate interferenze nelle comunicazioni di emergenza e nei sistemi di navigazione, provocando la perdita di contatto con parte della flottiglia.Nonostante si trovassero in una zona sotto responsabilità europea e avessero lanciato segnali di soccorso, non è stato attivato alcun meccanismo di salvataggio.
I fatti costituiscono una grave violazione del diritto marittimo internazionale.
In questo momento, la nave Open Arms sta conducendo operazioni di ricerca e soccorso.
Open Arms chiede:
- Il ripristino immediato delle comunicazioni
- Garanzie di sicurezza per tutte le imbarcazioni
- L’attivazione dei protocolli di ricerca e soccorso
- La fine di qualsiasi azione che metta in pericolo la flottiglia




